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Formatosi a Firenze nella cerchia
dei macchiaioli, si recò poi a Londra e a Parigi, dove si stabilì nel 1871,
divenendo, con i suoi ritratti, il pittore alla moda della borghesia
parigina. Fu portatore di varie innovazioni, fra queste ci fu l’effetto “ fuoco
d’artificio ” ottenuto con pennellate di bianco o di nero lucente date
come un turbinio del vento, portando certi soggetti al limitare
dell’astrazione. Inseguì costantemente l’idea del
movimento, tanto che arrivò a comprare dei cavalli per osservarli nella loro
corsa, chiese anche a due suoi amici che erano andati a trovarlo a casa a
danzare davanti a lui. |